Debutto con successo nel Salento

Novoli (Lecce) 29 febbraio 2020

“Diceva Robert Kennedy :”Gli uomini non sono fatti per i rifugi sicuri”.
Forse in questa frase si racchiude il significato delle vite avventurose dei miti, proprio per questo ricche di fascino.
Pino Scaccia e Anna Raviglione hanno fatto centro anche questa volta. Sono stati attratti dal mistero che avvolge sempre i personaggi che sono diventati dei miti con la curiosità di scoprire quello che ancora non si conosce di loro, in particolare la vita affettiva, gli amori. Ne è scaturita un’ analisi dei fratelli Kennedy, di Jackie, della Callas, di Marilyn, di Lady D., che prende spunto da una serie di notizie precise, perentorie, tutte documentabili, tratte con mano sapiente dagli archivi, quasi delle istantanee mai banali ma mirate a far emergere il personaggio, che poi all’improvviso, andando oltre la notizia, viene raggiunto nell’intimità profonda, con una narrazione delicata che rivela e mette a nudo l’anima quasi come fa lo psicanalista con il suo paziente disteso sul lettino.
Il libro ha una scorrevolezza piacevole ed invita a divorare le pagine arrivando alla fine quasi senza accorgersene.
Bravi, attendiamo il prossimo libro!”
[Dott.Dario Andrea Verani]

Lungo tutta la penisola

Niente a che vedere di quando ero operativo (tipo pranzo a Tunisi, cena a Stoccolma) ma in questa seconda stagione della mia vita, andando in giro per libri mi ci sto avvicinando. Prendete domani. Sto a Novoli (Lecce) per il premio Nabokov, insieme all’editore Andrea Giannasi. Prendete dopodomani. Sto a Biella per la presentazione ufficiale di “Tutte le donne del presidente” nella città della coautrice Anna Raviglione. Detto così sembra facile, ma guardando la cartina vengono i brividi: in un giorno è attraversata tutta la penisola, 1130 chilometri. Una botta di adrenalina che levati e l’avvio scoppiettante di un tour che rischia di ripetere il successo di “Dittatori” (guardate il cartellone, già ricco e ancora siamo all’inizio).

Tutte le donne del presidente

Gli amori, le passioni, i segreti, le perversioni delle donne che hanno legato la loro storia a quella di John Fitzgerald Kennedy: il presidente della nuova frontiera eliminato da un complotto della Cia guidato dai petrolieri texani agli ordini di Johnson. Marylin Monroe, Jackie Onassis, Maria Callas, affascinanti e desiderate, invidiate ed emulate, sono le donne messe a nudo nella tragica ricostruzione di vite turbate, malate, impaurite, abbandonate. Come lo scienziato Albert Einstein, sogno segreto di Marilyn, che non solo fu una donna in anticipo con i tempi, ma amava profondamente la cultura e la poesia, prediligendo Joyce, Camus e Dostoevskij. Oppure scoprire che fu Ted Kennedy probabilmente il vero grande amore di Jackie. E Maria Callas innamorata di Pier Paolo Pasolini con un amore che andò oltre gli stereotipi, morta di crepacuore per il tradimento di Onassis. Infine un cameo: le pagine sconvolgenti su Lady D. Dall’uomo alla guida della Uno Bianca che speronò l’auto di Dody e Diana a Parigi fino alla terribile frase di Grace Kelly: «Andando avanti sarà peggio!».