
Generalmente sono i luoghi che fanno le persone, e non viceversa, ma alcune volte il dubbio è forte. Perché ci sono dei luoghi per così dire predestinati. Prendete, per esempio, Castiglione di Garfagnana, territorio lucchese a 540 metri di altezza. Uno dei più affascinanti borghi d’Italia, 1800 abitanti, una rocca di epoca romana e cinque torrioni che servirono per respingere l’assalto dei modenesi. Un luogo d’incanto, in collina, ideale per il trekking ma i castiglionesi che s’inventano? Un festival bio-letterario: un doppio gusto, di cultura e di sapori. In questo gioco di foto voglio farvi vedere come una tranquillissima piazza di un paesino può trasformarsi in poche battute in un festival di livello. Partecipano tutti: amministratori locali, ma anche cittadini qualsiasi, compresi i bambini. Andrea Giannasi in testa a dimostrazione che il futuro letterario dipende dagli editori indipendenti. Lui che ha il grande merito di pubblicare è il primo ad allestire la casa editrice sul territorio, un “Tralerighe” vivo, in mezzo alla gente, autentiche pietre d’angolo. Anna, la mia splendida co-autrice, da prof di storia si trasforma in libraia, aiutando il preziosissimo Stefano. Il sottoscritto, per via dell’età galoppante, naturalmente si limita a….coordinare rigorosamente seduto su una panca. Gli amici, tutti gli amici, Fabio, Roberto intorno a cingere il panorama in un gigantesco abbraccio. Una serata magica fra gente fantastica.

